| A Venezia, città dell'amore e degli innamorati non poteva mancare certo la figura di un latin-lover, chi meglio poteva averne i requisiti per ricoprire questo ruolo se non il gondoliere?
A differenza delle città contemporanee dove l'uso dell'automobile isola e separa le persone le une dalle altre, chi transita per gli angusti spazi di Venezia è obbligato ad un contatto costante con una miriade di persone che frequentano tutte gli stessi luoghi, transitano per gli stessi ponti, sostano negli stessi campi e si trovano ad essere avventori degli stessi negozi, bar e ristoranti.
Questo facilita la nascita di una moltitudine di sguardi di variabile intensità che si ripetono costantemente giorno dopo giorno.
Dunque non è niente di più esatto l'affermare che i gondolieri si trovano ad essere bersaglio di innumerevoli attenzioni e apprezzamenti innanzitutto per l'insolita e peculiare uniforme e poi per le eventuali qualità estetiche che il soggetto in questione può avere.
A ragione della reazione chimica che potenzialmente può innescarsi nascono le premesse di eventuali e imprevedibili sviluppi. |